Ossiuri nell’uomo: cause, sintomi e terapia

ossiuri

Gli ossiuri (Enterobius vermicularis o verme dei bambini) è un nematode parassita intestinale specie specifico: il che significa che quello dell’uomo non si trasmette a cani e gatti e quello dei cani e dei gatti non si trasmette all’uomo. Tradotto vuol dire: se avete gli ossiuri, non date la colpa al cane o al gatto, li avete presi da altre persone (tipico dei bambini che vanno a scuola) e, oltre agli appositi sverminanti, dovete migliorare le vostre cure igieniche di base.

Gli ossiuri provocano l’ossiuriasi: i vermi li vedete soprattutto durante le prime ore del mattino sotto forma di piccoli filamenti bianchi che si muovono nelle feci, attaccati alla zona perianale o nelle mutande o nel letto. Ci si contamina di solito tramite l’ingestione di uova contenute in oggetti o cibo contaminati perché ci si mette le mani non lavate in bocca. Esiste anche la possibilità dell’autoinfestazione.

I sintomi dell’infestazione da ossiuri sono:

  • prurito perianale, più intenso di notte
  • disturbi del sonno da prurito
  • mal di testa
  • irrequietezza
  • lesioni da grattamento
  • dolore addominale
  • nausea, vomito
  • appendicite acuta
  • salpingite

La diagnosi di ossiuri è semplice: si fa lo scotch test della zona perianale e si vedono le uova al microscopio. La terapia prevede la semplice somministrazione per via orale degli appositi vermifughi, ma sarebbe bene che tutta la famiglia li prendesse. Ovviamente bisognerà sterilizzare bene lenzuola, biancheria intima e rivedere un attimo le norme di igiene personale di base.

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