Intossicazione da funghi: sintomi e cosa fare

Funghi

In autunno bisogna fare molta attenzione alle intossicazioni da funghi. Persone che si improvvisano raccoglitrici di funghi e finiscono per mangiare o consigliare di mangiare funghi velenosi scambiati per funghi commestibili o semplicemente persone che non tollerano in nessun modo i funghi: andiamo dunque a vedere i sintomi dell’intossicazione da funghi, sapendo che possono essere a breve o a lunga latenza. E che spesso l’intossicazione da funghi è mortale.

Sindromi a breve latenza

I sintomi dell’intossicazione da funghi a breve latenza compaiono di solito dai 30 minuti alle 6 ore dopo l’ingestione di funghi velenosi, scompaiono in una giornata e normalmente non sono quelli che provocano la morte. Ce ne sono di diverso tipo:

  • sindrome gastrointestinale: vomito, diarrea, dolore addominale. Provocata di solito da Entoloma lividum, Russula emetica, Boletus satanas
  • sindrome panterinica: stato confusionale, barcollamenti, giramenti di testa, euforia, allucinazioni, stato stuporoso, convulsioni. Provocata di solito da Amanita muscaria e Amanita pantherina
  • sindrome muscarinica: mal di testa, dolori addominali, scialorrea, sudorazione, lacrimazione eccessiva, bradicardia, tremori. Provocata da Amanita muscaria, Clitocybe e Inocybe
  • sindrome psicodisleptica: disturbi visivi, aggressività, agitazione, disorientamento. Provocata da Psilocybe, Panaeolus, Stopharia
  • sindrome coprinica: ipotensione, tachicardia, mal di testa. Provocata da Coprinus atramentarius

Sindromi a lunga latenza

Sono quelli che hanno un tasso di mortalità più alta o comunque maggiori probabilità di causare danni epatici e renali permanenti. Di solito compaiono 8-12 ore dopo l’ingestione e cominciano con sintomi gastroenterici che ricordano quelli dell’influenza intestinale. Ma poi peggiorano rapidamente.

  • sindrome falloidea: vomito, diarrea, disidratazione, squilibri elettrolitici, insufficienza epatica fulminante (spesso irreversibile). Provocata da amatotossine
  • sindrome orellanica: dolori muscolari, mal di testa, brividi, insufficienza renale (spesso irreversibile), oliguria. Provocata da Cortinarius orellanus e speciosissimus
  • sindrome gyromitrica: sonnolenza, contratture muscolari, anemia emolitica, insufficienza renale ed epatica irreversibile

Purtroppo non esiste un vero e proprio antidoto, il latte non serve a nulla e bisogna precipitarsi al Pronto Soccorso, dove verrà fatta una terapia per allontanare le tossine (carbone vegetale, lassativi, lavanda gastrica), una terapia idratante e una terapia sintomatica e di supporto.

Foto | Brisbanecitycouncil

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