Ora Legale: domenica 31 marzo a Pasqua lancetta dell’orologio un’ora avanti. I rischi per la salute?

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Disgraziatamente domenica 31 marzo, Pasqua, torna l’ora legale. Il che significa che dovremo spostare la lancetta degli orologi un’ora avanti. Il che a sua volta significa che dormiremo un’ora in meno. Evviva, tutti coloro che soffrono di insonnia e di disturbi del sonno dovranno nuovamente faticare per adattarsi ai nuovi orari. Nella notte fra sabato 30 e domenica 31 marzo dovremo portare le lancette degli orologi un’ora avanti, dalle ore 2.00 alle ore 3.00.

In questo modo perderemo un’ora di sonno, ma le giornate diventeranno più lunghe e a quanto pare avremo un grosso risparmio energetico durante le ore serali. Ma non in quelle mattutine, ma a quanto pare il bilancio deve essere comunque favorevole se continuiamo a fare avanti e indietro fra ora solare e ora legale.

Se però dal punto di vista energetico risparmieremo qualcosina, la nostra salute potrebbe risentirne. Gli esperti dicono che chi fa sport all’aria aperta, i commercianti e le persone serotine (quelle che vanno a letto tardi e si alzano con calma, beati loro che non hanno la sveglia al mattino), si adattano meglio al cambiamento: per forza, la mattina se hanno sonno possono dormire quanto gli pare!

Le persone mattiniere, invece, e tutti coloro che soffrono di insonnia come la sottoscritta avranno maggiori problemi ad adattarsi. Fra i disturbi legati all’introduzione dell’ora legale ricordiamo:

  • disturbi del sonno
  • sbalzi d’umore
  • irritazione
  • nervosismo
  • difficoltà di concentrazione
  • depressione

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