Tachipirina, effetti collaterali del paracetamolo: quali sono?

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Quali sono gli effetti collaterali della tachipirina? O meglio: quali sono gli effetti collaterali del paracetamolo? Il paracetamolo o acetaminofene è un farmaco ad azione analgesica, fa parte dei FANS e viene utilizzato sia da solo, sia in associazione ad altre sostanze. Lo troviamo per esempio nei comuni preparati da banco contro le forme virali da raffreddamento o nei farmaci destinati al trattamento del dolore acuto e cronico.

Normalmente il paracetamolo è il principio attivo preferito dai medici per abbassare la febbre in quanto, a differenza dell’aspirina, si diminuiscono i rischi di incorrere nella Sindrome di Reye, malattia acuta, dall’esito potenzialmente fatale, che colpisce i bambini. È caratterizzata da manifestazioni patologiche che colpiscono il cervello e il fegato, con encefalopatia acuta e steatosi epatica: queste patologie insorgono rapidamente nel corso di un’infezione virale, spesso dopo l’assunzione di farmaci a base di acido acetilsalicilico.

Ma torniamo al nostro paracetamolo, in Italia la dose massima giornaliera consigliata è di 3 grammi, oltre si incorre nei rischi di tossicità. Ecco gli effetti collaterali del paracetamolo:

  • trombocitopenia, leucopenia, neutropenia
  • diarrea
  • dolori addominali
  • aumento delle transaminasi
  • epatotossicità
  • nefrotossicità
  • reazioni allergiche sia cutanee (orticaria, eritema, rash) che vascolari (ipotensione)

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