Ascesso: che cos’è e cause

ascesso dentale

Che cos’è un ascesso? L’ascesso è una raccolta di essudato purulento all’interno di un tessuto o di una cavità neoformata. Normalmente il pus è causato dall’infezione provocato dai batteri piogeni, soprattutto streptococchi e stafilococchi. L’ascesso normalmente ha un esordio rapido e veloce, in esso riconosciamo tutte le fasi dell’infiammazione: dolore, calore, arrossamento, gonfiore. L’ascesso può svilupparsi in qualsiasi tessuto del corpo.

La struttura dell’ascesso riconosce una regione centrale necrotica dove troviamo i leucociti neutrofili e cellule necrotiche appartenenti al tessuto. All’esterno l’ascesso di solito ha una capsula formata da fibroblasti e cellule parenchimali. Inoltre gli ascessi di solito sono vascolarizzati.

Non bisogna confondere l’ascesso con l’empiema, in quanto l’empiema è una raccolta di pus che si crea in una cavità del corpo già esistente. Se non trattato, la necrosi del tessuto fa aumentare di volume l’ascesso. Un ascesso può andare incontro a:

  • maturazione: l’ascesso si svuota all’esterno o all’interno (il che è peggio)
  • flemmone: il pus si diffonde nei tessuti circostanti, causando rapidamente setticemia
  • fistola: si forma un canel che mette in contatto l’ascesso con l’esterno o con altra cavità
  • piemia: il pus entra nel sangue

Se l’ascesso non si svuota (in caso di piccoli ascessi ci può essere il riassorbimento con formazione di una cicatrice), ecco che allora si formerà una cisti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *