I magneti dell’iPad possono bloccare il pacemaker, parola di Bloomberg

Pacemaker

Bloomberg Businessweek ha dichiarato che i magneti dell’iPad sono in grado di bloccare i pacemaker. Esattamente come succede con tutti i magneti a dire il vero. Il guaio è che non si sa se questa scoperta sia reale o l’ennesima bufala di Bloomberg. Secondo questa fonte, a scoprire la pericolosità dei magneti sarebbe stata una geniale ragazzina di 14 anni, tale Gianna Chien. Ma è vero o pure no? Solo il tempo e le smentite di Cupertino potranno dircelo.

Che ai pazienti a cui viene messo un pacemaker o un defibrillatore venga dato un libro infinito dove sono elencati tutti gli apparecchi da cui devono stare alla larga è un dato di fatto. Che i magneti debbano essere tenuti lontani dal dispositivo impiantato nel petto, pena un arresto del macchinario è un altro dato di fatto.

A quanto pare, però, lo studio di questa ragazzina verrà presentato all’Heart Rhytm Society di Denver. Spero solamente che la ragazza non abbia sperimentato l’effetto dei magneti dell’iPad sul dispositivo del nonno!

Il guaio è che è tutto da provare: Bloomberg ha trasformato la ricerca di una adolescente in un malfunzionamento dell’iPad 2 con conseguenze letali per chi ha un pacemaker. In molti credono che si tratti dell’ennesima bufala di Bloomberg, creata ad arte per sparare un po’ a zero sull’iPad e per incrementare i link, cosa c’è dunque di vero in questa storia?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *