Arnica: usi ed effetti collaterali di questo rimedio omeopatico

arnica

L’arnica è un rimedio omeopatico che si ottiene da alcune piante erbacee perenni derivanti dalle Asteracee o Compositae. L’arnica montana è l’unica presente in Italia, ama i climi freschi e soleggiati. I fiori, come potete vedere, sono giallo-arancioni e assomigliano un po’ alle margherite. Di solito a scopo medicinale vengono usati fiori e rizoma. Andiamo adesso a scoprire gli usi e gli effetti collaterali dell’arnica.

L’arnica ha proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antiecchimosi. La trovate in farmacia sotto diverse formulazioni: granuli, compresse, pomate, fiale iniettabili, gocce e via dicendo. Ecco i principali usi dell’arnica:

  • tramumi, soprattutto quelli sportivi come distorsioni, ecchimosi, vesciche, contusioni
  • dolori reumatici
  • flebiti superficiali
  • punture di insetto
  • torcicollo
  • disturbi in generale che peggiorano con l’immobilità e il contatto e che migliorano con il riposo e la posizione sdraiata

Occhio però che il sovradosaggio di arnica può avere effetti collaterali:

  • diarrea
  • ipotensione
  • aritmie
  • miastenia
  • nausea
  • vomito
  • reazioni allergiche

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