Il Parlamento Europeo non tutela più i celiaci

Celiachia

Il Parlamento Europeo ha deciso di eliminare i celiaci dall’elenco dei cittadini da tutelare a cause delle loro esigenze nutrizionali specifiche: ovviamente l’Associazione Italiana Celiachia si è subito ribellata a questa decisione. Il problema è che molti confondono la celiachia, malattia su base autoimmune, con una moda alimentare. Ecco il perché l’Europa ha declassato i celiaci i quali adesso protestano indignati.

Il guaio è che molte persone decidono arbitrariamente di acquistare cibi senza glutine, senza avere una diagnosi accertata di celiachia. Tutti malati? No, è che qualcuno decide di fare di testa propria e pensa che la celiachia sia una moda alimentare o che mangiare cibi senza glutine sia più salutare e leggero.

Tuttavia al di là della moda, sono 135.000 i pazienti italiani veramente malati di celiachia: per loro l’unica terapia possibile è la dieta totalmente priva di glutine. E sono ancora di più quelli in cui non è ancora stata diagnosticata.

Tosi lamenta: “La celiachia non è una moda ma una vera malattia autoimmune, con precisi criteri diagnostici. Stiamo assistendo invece al tentativo di far passare la dieta senza glutine come un’alimentazione “buona per tutti”, più sana e leggera, addirittura dimagrante. Banalizzare la dieta senza glutine a dieta “di moda” ha portato l’Europa a non riconoscere più le esigenze nutrizionali dei celiaci: l’11 giugno scorso il Parlamento Europeo ha definitivamente approvato il nuovo Regolamento sui prodotti destinati ad alcune categorie vulnerabili della popolazione, che comprendono i lattanti, i bambini nella prima infanzia, chi ha bisogno di alimenti per i cosiddetti “fini medici speciali” e perfino chi deve perdere peso, ma non i celiaci. Per di più questo ritenere la sensibilità al glutine una sorta di “patologia di massa” spinge anche molti ristoratori a improvvisarsi cuochi “gluten free”, senza le necessarie conoscenze e competenze: questo sta mettendo a rischio la salute dei veri celiaci, per i quali una dieta senza glutine è l’unica terapia”.

Il clamore mediatico nato intorno alla celiachia ha spinto molte persone ad auto diagnosticarsi la celiachia, facendo sì che spendano tantissimi soldi in una dieta specifica e per loro inutilmente costosa, oltre che mal fatta.

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