Morso di zecca nell’uomo: sintomi e malattie trasmesse

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Quali sono le malattie trasmesse dal morso di zecca? Prima di tutto bisogna fare molta attenzione specie quando si va in montagna o per i boschi a proteggersi con indumenti lunghi e con gli appositi repellenti contro le zecche. Se si viene comunque morsi da una zecca, appena accade la zecca potrebbe staccarsi ed ecco che l’unico sintomo che vedete è la pelle leggermente gonfia ed arrossata. Qualche giorno dopo comincia il classico eritema circolare rosso violaceo, a volte a bersaglio. In rari casi il morso può andare incontro a suppurazione.

Ma il vero problema del morso di zecca è rappresentato dalle malattie che il morso può trasmettere. Eccole:

  • Malattia di Lyme: causata dal batterio Borrelia burgdorferi, quando le zecche mordono ecco che trasmettono il parassita all’ospite (uomo o anche al cane). La malattia è caratterizzata dalla formazione di un rush eritematoso, la cui chiazza si espande parecchio, febbre, dolori articolari, mal di testa e variazioni dell’umore
  • Ehrlichiosi: infezione batterica trasmessa dal morso di zecca, soprattutto Riphicefalus sanguinens. I sintomi sono acuti, febbre, influenza, nausea, vomito, dolori muscolari, talvolta si presenta in forma asintomatica
  • Meningoencefalite da zecche o TBE (Tick Borne Encephalitis): malattia virale che si manifesta con i sintomi influenzali associati talvolta a meningite e/o encefalite
  • Febbre bottonosa: i responsabili di questa malattia sono particolari batteri noti come Rickettsia conorii. I sintomi sono febbre, crosticine nere in prossimità dell’area colpita, macchie e papule

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