A Genova allarme per il pesto al botulino

Pesto

E’ allarme pesto al botulino a Genova. Una ditta genovese aveva ritirato dal mercato una partita di pesto con tracce di botulino dopo segnalazione dal Ministero della Sanità, ma da allora ci sono stati diversi ricoveri in ospedale per casi di intossicazione. L’azienda in questione è la Bruzzone e Ferrari: hanno ritirato dal commercio il lotto incriminato, ma dieci persone sono ricoverate e settanta sono state visitate e dimesse.

Ovviamente i centralini dei diversi Pronto Soccorso da sabato sono intasati da sospetti casi di intossicazione e da telefonate di consumatori preoccupati. In realtà i ricoveri sono stati fatti per via precauzionale.

Fortunatamente la ditta ha dato l’allarme in tempo. Di sicuro molte di quelle chiamate sono state fatte sull’onda di una suggestione mediatica. La Coldiretti ha così commentato questo fatto: “Con l’annuncio della sospetta presenza di botulino in pesto genovese lanciato dal Ministero della Salute aumentano gli allarmi alimentari in Italia che nel primo semestre dell’anno sono stati ben 268 con una tendenza all’aumento rispetto al 2012 quando erano stati pari complessivamente a 517 i casi rilevati nell’intero anno”.

Ricordiamo che i sintomi del botulismo variano dalla visione distorta, alla secchezza delle fauci, ptosi della palpebra superiore, al vomito fino ad arrivare alla paralisi respiratoria e alla morte.

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