Leptospirosi nell’uomo: cause e sintomi

Leptospirosi-uomo

La leptospirosi è una malattia infettiva acuta provocata dalle spirochete del genere Leptospira. La leptospirosi è conosciuta con diversi nomi: rattospirosi, mud fever, swamp fever, sugar cane fever, bushy creek fever, cane-cutter fever, febbre itteroemorragica, pea-picker’s disease, Weil’s disease, Weil’s syndrome. Tutti i mammiferi possono ammalarsi di leptospirosi o esserne serbatoio, anche se i ratti e i topi sono quelli più diffusi.

L’uomo contrae la leptospirosi attraverso il contatto con le urine di animali portatori o infetti. Anche il solo contatto con acqua infetta può essere pericoloso. Inoltre le leptospire possono penetrare anche la cute sana o più facilmente entrare attraverso graffi o ferite. Sono a rischio i veterinari, i cacciatori, gli amanti degli sport acquatici, chi lavora nelle risaie.

Spesso l’infezione da leptospirosi è inapparente. L’incubazione delle forme cliniche varia da 5 a 14 giorni. La forma subclinica, l’anitterica e l’itterica hanno andamento bifasico: 37- giorni di setticemia e poi un mese di fase immune.

I sintomi della fase setticemica sono:

  • febbre
  • mal di testa
  • dolore addominale
  • vomito

I sintomi della fase immune sono:

  • nessun sintomo
  • scomparsa delle leptospire nel sangue e comparsa di anticorpi
  • sindrome meningea
  • rash cutaneo
  • uveite
  • lesioni epato-renali

I sintomi della forma anitterica sono:

  • malessere
  • abbattimento
  • febbre alta e remittente
  • mal di testa
  • vomito
  • dolore addominale
  • mialgia
  • ipotensione

Se si passa alla fase immune si può avere sindrome meningea, iperemia congiuntivale, dolore oculare, fotofobia, uveite.

I sintomi della fase itterica sono:

  • insufficienza renale (tipica della seconda settimana)
  • insufficienza epatica
  • diatesi emorragica
  • ipotensione
  • alterazione del sensorio
  • alta mortalità
  • ittero

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