Convulsioni febbrili: sintomi e cosa fare

Convulsioni-febbrili

Le convulsioni febbrili di solito insorgono in seguito all’insorgenza repentina della febbre, con valori al di sopra dei 38,5 gradi. Otiti e meningiti possono predisporre i bambini allo sviluppo di convulsioni febbrili, ma non sono esenti neanche gli adulti. E’ una patologia infatti tipica dei bambini dai 6 mesi ai 6 anni di vita, ma chiunque potrebbe sviluppare delle convulsioni febbrili e se l’episodio è isolato, non è detto che ci siano conseguenze.

I sintomi delle convulsioni febbrili sono:

  • arti irrigiditi
  • occhi rovesciati
  • perdita di coscienza
  • contrazioni muscolarie involontarie
  • tremori perdita dello sfintere anale e vescicale
  • difficoltà respiratoria
  • cianosi
  • sonnolenza
  • vomito
  • torcicollo

Di solito le convulsioni febbrili si risolvono da sole in un paio di minuti, ma se persistono più di 15 minuti allora si tratta di un’emergenza medica. Se dura poco, non ha senso precipitarsi a somministrare antipiretici, perché potrebbero andare di traverso, mentre neanche i bagni freddi aiutano perché è autolimitante. Se dura di più, chiamare subito il medico o l’ambulanza.

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